il corpo mi fa un cerchio
impenetrabile,
un carciofo.
e tu di dietro,
che ti sento i respiri come le onde,
come le tovaglie stirate
- regolari, piane -
non smuovi.
allunga la tua mano, sentimi:
una a una le mie vertebre
implorano le tue carezze,
milioni
centinaia di migliaia
e se non milioni almeno mille
quattrocentododici
trentasette
undici
tre
una.ma accarezzami,
ora
centimetro per centimetro
verticale.
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postato da claudiappi
