Capitumblr

Feb 21

Feb 18

Feb 14

“Tiger Woods, Alex Schwazer, Lance Armstrong, Oscar Pistorius,
c’è grossa crisi fra i modelli positivi impostici dai media e dalle agenzie pubblicitarie.
Eroi, che avevano in alcuni casi sconfitto il cancro, oppure l’handicap.
E che scopriamo improvvisamente essere degli imbroglioni, se non dei violenti o addirittura degli assassini.
E lo shock è più forte, perchè i modelli sono belli e positivi, e la loro biografia ha la musica di Momenti di Gloria in sottofondo.
Ma sono modelli falsi, fatti solo per farci comprare, credere, consumare.
Aveva ragione Dalla, l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.” — Enrico Tonasso on FB.

Feb 06

Gen 29

Ci sono cose che mi fanno molta paura, più delle cavallette e più dei mostri negli armadi, e sono gli uomini con le teste tonde ma i pensieri quadrati.

Gen 26

“La vita, a voler che sia bella, a voler che sia gaia, a voler che sia vita, dev’essere un arcobaleno, – una tavolozza con tutti i colori, – un sabato dove ballano tutte le streghe. Il sollazzo e la noia, il pianto e il riso, la ragione e il delirio, tutti devono avere un biglietto per questo festino.” — Carlo Bini - Manoscritto di un prigioniero

Gen 16

Da «L’Europeo», 26 dicembre 1968

ORIANA FALLACI. Noi abbiamo bisogno di aria per respirare, di acqua per bere, noi soffriamo senz’aria e senz’acqua: allora perché andare, perché?
RAY BRADBURY. Per la stessa ragione che ci fa mettere al mondo i figli. Perché abbiamo paura della morte, del buio, e vogliamo vedere la nostra immagine ripetuta e immortale. Non vorremmo morire: però la morte esiste e, poiché esiste, partoriamo figli che partoriranno figli, all’infinito, e questo ci regala all’eternità. Non dimentichiamolo: la Terra può morire, può esplodere, il Sole può spegnersi, si spegnerà. E se il Sole muore, se la Terra muore, se la nostra razza muore con la Terra e col Sole, allora ciò che abbiamo fatto fino a quel momento muore. E muore Omero, e muore Michelangelo, e muore Galileo, e muore Leonardo, e muore Shakespeare, e muore Einstein, e muoiono tutti coloro che non sono morti perché noi viviamo, perché noi li pensiamo, perché noi li portiamo dentro e addosso. E allora ogni cosa, ogni ricordo, precipita nel buio con noi. Salviamoli, dunque, salviamoci. Prepariamoci a scappare, scappiamo per continuare la vita su altri pianeti, per ricostruire su altri pianeti, per ricostruire su altri pianeti le nostre città: non saremo a lungo terrestri! E se davvero temiamo il buio, se davvero lo combattiamo, allora, per il bene di tutti, prendiamo i nostri razzi, abituiamoci al gran freddo, al gran caldo, all’acqua che non c’è, all’ossigeno che non c’è, diventiamo marziani su Marte, vesuviani su Venere, e quando anche Marte morirà, quando anche Venere morirà, andiamo in altri sistemi solari, su Alfa Centauri, ovunque riusciremo ad andare, e scordiamo la Terra. Scordiamo il nostro sistema solare, scordiamo il nostro corpo, la forma che aveva, queste braccia queste gambe questi occhi, diventiamo non importa come, diventiamo licheni, insetti, sfere di fuoco, non importa cosa, importa solo che in qualche modo la vita continui, e con la vita continui la coscienza di ciò che fummo e facemmo e imparammo: la coscienza di Omero, la coscienza di Michelangelo, la coscienza di Galileo, di Leonardo, di Shakespeare, di Einstein! E il dono della vita continuerà in eterno.

Ecco. Questa fu la risposta. E a me parve una bellissima preghiera.

Intervista a Bradbury - O. Fallaci

Gen 11

Brain

Brain

Gen 07

Dic 30

“Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.” — Gianni Rodari

“Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita.” — Rita Levi Montalcini

Dic 27

-Perché scrivi solo cose felici?

-Perché quando sono triste mangio.

(semicit.)

Dic 26

[video]

Ci sono persone che ti lasciano qualcosa dentro, come i ferri del chirurgo dopo un’operazione.

Dic 25