Dicembre 2011
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Una cosa non esclude l’altra. Rifletto. Ci mettono in testa che bisogna sempre scegliere, che tutto non si può avere, ma chi l’ha detto. Mi è venuto in mente un buon proposito per il nuovo anno, uno dei tanti. Voglio, nei limiti del possibile, lasciar stare gli oppure e concentrarmi solo sulle e e sugli anche.
È inutile dire a qualcuno che lo ami se non glielo fai sentire davvero sulla...
– Massimo Bisotti (via ninfadora88)
- Non sei una donna comune.
- Infatti no, sono piccola, al massimo una frazione.
Ci rivediamo, finalmente.
Me l’hanno detto tante volte e tante volte l’ho detto io.
Ma solo adesso, ora, mi rendo conto di quanto siano belle queste tre parole insieme, di quanta meravigliosa attesa ci sia negli spazi tra una parola e l’altra e dopo la virgola e quanta ce ne sarà ancora dopo il punto.
Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di questo...
– Pier Vittorio Tondelli, Biglietti agli amici SBAM! (via tempibui)
Alcune mail, per quanto sono belle, dovrebbero essere scritte con l’inchiostro, sulla carta. E dovrebbero essere conservate in una di quelle scatole di latta che ogni tanto ritrovi e ogni tanto riapri. E ogni tanto rivivi.
Per una volta, solo per una volta, vorrei poter dire CHIUDI IL BECCO! e sentirmi di colpo catapultata in una di quelle serie americane dove lo dicono sempre.
Dicembre
Spifferi di amore passano dalle finestre e sotto le porte, si nascondono dietro i mobili e tra i cuscini, fanno muovere le tendine e riscaldano i piedi.
Certe persone sono così belle che se ci parli, se le conosci, è come se ti piantassero nella testa un campo di tulipani.
Le palestre sono tutte uguali, c’è sempre il tipo che sta lì a qualsiasi ora del giorno e della notte, una specie di cartonato muscoloso, un clochard pompato, che tu lo vedi e ti viene da chiederti se quando si spengono i neon e la musica, lui prende il suo tappetino di gomma blu e si mette a dormire tra la cyclette e lo stepper.
Secondo me, sì.
Se tu avvicini ancora il tuo ginocchio al mio - un poco, ma poco -
e io avvicino ancora il mio ginocchio al tuo
- un poco, ma poco -
le nostre ginocchia possono
sfiorarsi.
Poi, noi, possiamo entrambi
fare finta
che non è successo niente
e continuare a mangiare
le tagliatelle col salmì di cinghiale
o la pizza, con le mani,
e col sorriso storto
per questo niente che non è mai successo.
La...